Percorso pensato per chi vuole affrontare i progressi sul sonno del proprio bambini con calma e gradualità.
Percorso pensato per coloro che desidera migliorare la qualità del sonno del proprio bambini in tempi relativamente rapidi, nel rispetto dei bisogni di tutta la famiglia.
La consulenza sul sonno dei bambini di 6-23 mesi richiede molte attenzioni per la particolare fase di sviluppo che stanno affrontando. È importante quando si interviene in questa fase capire a che punto delle nuove conquiste sia il bambino, per evitare di sovraccaricarlo andando a inserire dei cambiamenti in un periodo per lui già rivoluzionario, ma intervenendo tempestivamente per far fronte alle sue nuove esigenze.
Le consulenti di Piccolo Ghiro, grazie all’esperienza maturata, sono in grado di aiutare i genitori intervenendo con proposte e soluzioni personalizzati sulla base delle necessità familiari e vantano il 100% delle famiglie soddisfatte.
Seguendo le linee guida dei migliori pediatri e psicologi internazionali, offriamo consulenze basate su strategie dolci. Crediamo infatti sia importante permettere al genitore di intervenire per non far sentire solo il proprio bambino.
Molti genitori ci chiedono preoccupati per prima cosa se dovranno lasciar piangere da solo il loro bambino. La risposta è no, non vi proporremo di lasciare vostro figlio da solo in una stanza a piangere. Il genitore deve essere costantemente presente e accompagnare con amore il proprio bambino attraverso il percorso.
Tuttavia, forse vale la pena spiegare cosa indica un bambino attraverso il pianto. Dalla nascita e fino a quando non saranno in grado di esprimere e spiegare a parole i loro pensieri e i loro stati d’animo, i bambini comunicano mediante il pianto tutti i loro bisogni. Piangono se hanno fame, se sono sporchi, se hanno sonno, se hanno bisogno di coccole. Piangere è il loro modo di comunicare, di protestare e il pianto non è tutto uguale. Nel corso dei mesi imparerete a riconoscere, conoscendovi a vicenda, cosa sta chiedendo il vostro bambino con quel particolare tipo di pianto.
All’inizio dell’applicazione del percorso del sonno è possibile che il vostro bambino protesti, ed è anche giusto che lo faccia, perché sta affrontando un cambiamento. Ma possiamo garantire che non vi chiederemo di lasciar piangere vostro figlio senza mai poter intervenire. Il vostro intervento verbale e fisico sarà necessario e farà naturalmente parte del processo.
Crediamo così tanto in ciò che facciamo, che offriamo garanzie su tutti i nostri percorsi. A seconda del percorso scelto la garanzia potrà essere “soddisfatto o rimborsato” oppure “risultato garantito“. Perché il nostro obiettivo non è “vendere un percorso”, ma aiutarti con il problema che stai affrontando, davvero.
Tra i 6 e i 23 mesi i bambini vivono una particolare fase di sviluppo, fatta di continue conquiste e riadattamenti. Fino a quel momento sono stati totalmente dipendenti dai genitori, ma ora all’improvviso sentono l’esigenza di sperimentare piccole autonomie:
Ogni scatto di crescita porta il bambino in uno stato di eccitazione che andrà ad alterare le sue abitudini (soprattutto quelle legate al sonno) per diversi giorni.
Qualche volta tornare in carreggiata può essere più faticoso.
Il pensiero più comune è “so che è una fase e che passerà prima o poi, basta solo resistere!”. Purtroppo non sempre è così, a volte i bambini impiegano anche 4 anni (a volte anche di più!) prima di trovare le risorse necessarie per affrontare bene il momento della nanna.
Ma perché i genitori devono soffrire per anni, rinunciando ai momenti di coppia e vivendo perennemente stremati?
Spesso (per non dire sempre) il problema è legato a una gestione non corretta della messa a nanna, con dei fraintendimenti sui segnali che mandano i bambini. “Quando sarebbe ora di dormire si attiva, sembra che voglia combattere il sonno!”.
I bambini non sanno da soli come interpretare i segnali del proprio corpo che indicano loro che sono stanchi e spesso si attivano per cercare di contrastarli, specie se in passato è stato passato involontariamente questo messaggio.
I bambini vengono spesso descritti e pensati dai propri genitori come dei “brevi-dormitori”, ma gli studi effettuati dimostrano che i bambini che hanno davvero bisogno di dormire poche ore sono appena il 5%, mentre i dormitori medi sono l’85%. Questi numeri dimostrano che è molto difficile che vi troviate di fronte a un bambino che necessita di poco sonno, ma è facile che non sappia come fare per riuscire a dormire quanto gli servirebbe.
La consulenza sul sonno dei bambini di 6-23 mesi aiuta e guida i genitori nel trovare la strada corretta per accompagnare il proprio bambino verso un buon rapporto con il sonno, attraverso strategie personalizzate e su misura per ciascuna famiglia, da quelle più ad alto contatto a quelle che ricercano maggiore autonomia nella gestione del sonno.
Le consulenti di Piccolo Ghiro, grazie all’esperienza maturata, sono in grado di aiutare i genitori intervenendo con proposte e soluzioni personalizzati sulla base delle necessità familiari e vantano il 100% delle famiglie soddisfatte.
Seguendo le linee guida dei migliori pediatri e psicologi internazionali, offriamo consulenze basate su strategie dolci. Crediamo infatti sia importante permettere al genitore di intervenire per non far sentire solo il proprio bambino.
Le conseguenze della mancanza di sonno nei bambini sono state – e sono tuttora – largamente studiate a livello internazionale.
Possiamo dividerle in base agli effetti a breve, medio e lungo termine:
Il Ghiro a Piccoli Passi è il nostro percorso pensato per chi vuole affrontare il sonno con calma e gradualità.
Il percorso ha solitamente una durata di 2 mesi ma in media le famiglie raggiungono i risultati tra la 3ª e la 8ª settimana di percorso, ma noi vi accompagniamo fino al raggiungimento del vostro obiettivo, nel pieno rispetto dei tempi unici vostri e del vostro bambino, per affrontare eventuali difficoltà senza pressioni.
Il percorso Ghiro Sprint è pensato per le famiglie che desiderano affrontare le difficoltà legate al sonno in tempi relativamente rapidi (2-4 settimane), con un sostegno costante e personalizzato.
Non applichiamo metodi o protocolli standardizzati: costruiamo insieme a voi un percorso che tenga conto delle esigenze di tutta la famiglia e si basi sulle più recenti evidenze scientifiche.
L’obiettivo non è imporre un modello unico, ma trovare un equilibrio tra i bisogni del bambino e quelli degli adulti, così che tutti possano riposare meglio.
Abbiamo accompagnato oltre 600 famiglie.
In tanti ci hanno lasciato una recensione positiva, verificata.
Un risultato che ci emoziona ogni volta.
Perché il cambiamento. che portiamo nelle famiglie è concreto e duraturo.
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